FIRENZE - Proseguiamo l'approfondimento sui vincitori del premio Toscana Eco-efficiente 2007-2008, indetto dalla Regione Toscana per premiare le azioni e le buone pratiche ambientali e rivolto a tutti coloro che abbiano concretamente innovato processi, sistemi, tecnologie e prodotti in un'ottica di attenzione ecologica. Come spiega il presidente della Giuria, il professor Giampiero Maracchi, "l'iniziativa rappresenta una scelta di responsabilità nei confronti dei cambiamenti globali. Sempre più, infatti, risulta evidente come il modello tecnico ed economico adottato fino ad oggi dai paesi industrializzati, mostri dei limiti riguardo alla sostenibilità del pianeta". I premi sono stati suddivisi per area di attività in sette sezioni: agricoltura, commercio e turismo, attività produttive e servizi, pubblica amministrazione, pianificazione urbanistica, cittadini. Cerchiamo di approfondire le motivazioni che hanno portato a premiare queste iniziative di buone pratiche ambientali. Abbiamo già visto i vincitori delle sezioni "agricoltura" e "commercio e turismo" nell’articolo PREMIO TOSCANA ECO-EFFICIENTE: I VINCITORI PER LE SEZIONI “AGRICOLTURA” E “COMMERCIO E TURISMO” e della sezione "attività produttive e servizi" nell’articolo PREMIO TOSCANA ECO-EFFICIENTE I VINCITORI PER LE SEZIONI “ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SERVIZI”, mentre in questo vedremo da vicino i vincitori della sezione "pubblica amministrazione", anche stavolta due ex aequo: i Comuni di Prato e Capannori. Prato - Il sole entra nelle scuoleIl Comune di Prato ha ottenuto il premio Toscana Eco-efficiente per una iniziativa che unisce in sé risparmio energetico ed educazione dei ragazzi delle scuole ai temi ambientali. Il progetto si chiama "Il sole entra nelle scuole" ed ha portato alla installazione di ben 30 impianti fotovoltaici dal 2004, la maggior parte dei quali su edifici scolastici: si contano 26 scuole, tra elementari e medie, che sono state dotate di impianti di questo tipo; una piscina ed una palestra comunali; gli Uffici della anagrafe e delle istanze edilizie.
La valenza didattica dell'iniziativa non è scarsa: viene mostrata ai bambini ed ai ragazzi un'applicazione pratica dell'uso di fonti rinnovabili e della conseguente riduzione di emissioni di gas climalternanti CO2 ed il risparmio di combustibili fossili che questa tecnologia permette.
All'ingresso di ciascuna scuola è stato installato un quadro sinottico con layout serigrafato e display luminosi, che indica in tempo reale la produzione istantanea dell'impianto in kW, l'energia prodotta dall'entrata in funzione dell'impianto (kWh) e le emissioni evitate di CO2 in kg.
Anche la scelta dei materiali è stata effettuata con riguardo alla sostenibilità ambientale, per cui nei 12 edifici con tetto piano compresi nel progetto sono state utilizzate, come struttura di supporto dei moduli fotovoltaici, delle vasche in plastica riciclata, senza cloro. In totale sono state utilizzate circa 1500 vasche di questo tipo di dimensioni 800 x 1.600 cm, per un utilizzo totale di circa 6.000 kg di materia riciclata. L'efficienza degli impianti è monitorata continuamente in remoto attraverso la rete internet, così da avere un controllo diretto ed immediato della funzionalità dei pannelli, evitando eventuali cali di rendimento per malfunzionamenti rilevati in ritardo. L'utilizzo di un unico controllo remoto è un interessante aspetto innovativo per questo tipo di installazioni. Il sistema, oltre a permettere di accedere a tutti i dati impiantistici e di produzione da postazione remota, prevede una rete di allarmi che automaticamente inviano sms ed e-mail di allerta in caso di malfunzionamento di un qualsiasi impianto. A completare il sistema di monitoraggio, su ciascun pannello è stato installato un sensore di temperatura e di irraggiamento, i cui dati vengono trattati giornalmente con i dati di produzione, per una corretta valutazione dell'efficienza impiantistica. Gli impianti fotovoltaici installati nell'ambito del progetto "Il sole entra nelle scuole" portano una riduzione di circa 415 tonnellate l'anno di emissioni di CO2, più di 13.500 kg per ogni struttura. Un singolo impianto di questo tipo evita nel periodo di attività previsto l'emissione di 345.150 kg di gas climalteranti. Nel marzo di questo anno il Comune di Prato ha ottenuto ben due primati nazionali nelle indagini di Legambiente: la città tessile è risultata prima in Italia per gli investimenti nel fotovoltaico nel patrimonio comunale ed ha ottenuto il primo posto di Ecosistema scuole 2008 per gli ambienti scolastici più sicuri. Il boom di investimenti in energia alternativa e rinnovabile è stato realizzato in soli tre anni, dal 2004 al 2007. Il Comune aderì infatti nel 2004 al programma di incentivazione del Ministero dell'Ambiente per lo sfruttamento dell'energia solare "10.000 tetti fotovoltaici" e nel 2005 al bando ministeriale di "Conto energia". Entrambi sono confluiti nel progetto poi premiato da Toscana Eco-efficiente, sostenuto dagli assessorati all'Ambiente e ai Lavori pubblici. Il termini economici è previsto che il Comune recuperi l'investimento di 4.200.000 euro nell'arco di nove anni e mezzo, ottenendo un "guadagno pulito" superata tale soglia, grazie anche alle tariffe incentivanti nella vendita dell'energia superflua.
link Comune di Prato: http://www.comune.prato.it/
Comune di CapannoriE' con una strategia di distribuzione di un prodotto locale che il Comune di Capannori ha ottenuto il premio Toscana Eco-efficiente. Si tratta di un sistema di erogazione di latte vaccino che permette di accorciare notevolmente la filiera produttiva dall'allevamento al consumatore: il servizio consiste in un distributore automatico che mette a disposizione della cittadinanza il latte prodotto dagli allevamenti locali: in questo modo, i consumatori hanno sempre a disposizione un prodotto veramente fresco, meno trattato e più economico; al contempo gli allevatori hanno la possibilità di vendere direttamente al consumatore, ricavando per il loro lavoro più del doppio di quanto corrisposto dalle centrali del latte. Il latte naturale crudo è un prodotto di qualità, poiché rimane integro: diversamente da quello confezionato, non è stato sottoposto ad alcun trattamento (come scrematura, omogeneizzazione, pastorizzazione e ultrafiltrazione), e così mantiene inalterate tutte le vitamine e le qualità nutrizionali. E' stato scelto inoltre di guardare all'ambiente: viene caldamente consigliato agli utenti del servizio di munirsi di bottiglie di vetro riutilizzabili, nell'ottica di ridurre notevolmente il consumo di confezioni usa e getta; sono comunque disponibili, all'interno del chiosco, bottiglie di plastica adatte all'uso al costo di 20 centesimi l'una. Va inoltre detto che la filiera corta è di per sé una ottima strategia per l'ambiente, dal momento che riduce le energie spese in trasporto, stoccaggio e conservazione dei prodotti, come spiega il sindaco Del Ghingaro: “la cosiddetta ‘filiera corta’ incentiva il risparmio energetico, mitiga l’impatto ambientale e al tempo stesso fa spendere meno ai cittadini. L’installazione del distributore si colloca nell’ambito delle strategie finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente, al risparmio energetico e alla promozione di nuovi stili di vita che il Comune di Capannori sta portando avanti con particolare impegno e determinazione”.
Il progetto del distributore di latte crudo è nato da una proposta dell'APA, (Associazione Provinciale Allevatori), condiviso dalla Provincia di Lucca e finanziato dal Comune di Capannori. A questa iniziativa, collaborano anche l’associazione “Per Lammari”, i GAS (i gruppi di acquisto solidale) e Legambiente Capannori. Il latte del distributore automatico sarà controllato dalla azienda Usl 2, con regolari prelievi per garantire la sicurezza dei consumatori. L'Azienda Agricola Baisi Stefano fornisce il latte, fresco di giornata, prodotto da una stalla che si trova a circa 250 metri di distanza dalla Scuola Elementare di Lammari, dove sorge il distributore. Il prezzo preimpostato nella macchina è di 1 euro al litro, ma è possibile scegliere anche importi diversi, tanto che con 10 centesimi si può gustare sul posto un bicchiere di questo sano prodotto.
La valenza didattica dell'iniziativa non è scarsa: viene mostrata ai bambini ed ai ragazzi un'applicazione pratica dell'uso di fonti rinnovabili e della conseguente riduzione di emissioni di gas climalternanti CO2 ed il risparmio di combustibili fossili che questa tecnologia permette.
All'ingresso di ciascuna scuola è stato installato un quadro sinottico con layout serigrafato e display luminosi, che indica in tempo reale la produzione istantanea dell'impianto in kW, l'energia prodotta dall'entrata in funzione dell'impianto (kWh) e le emissioni evitate di CO2 in kg.
Anche la scelta dei materiali è stata effettuata con riguardo alla sostenibilità ambientale, per cui nei 12 edifici con tetto piano compresi nel progetto sono state utilizzate, come struttura di supporto dei moduli fotovoltaici, delle vasche in plastica riciclata, senza cloro. In totale sono state utilizzate circa 1500 vasche di questo tipo di dimensioni 800 x 1.600 cm, per un utilizzo totale di circa 6.000 kg di materia riciclata. L'efficienza degli impianti è monitorata continuamente in remoto attraverso la rete internet, così da avere un controllo diretto ed immediato della funzionalità dei pannelli, evitando eventuali cali di rendimento per malfunzionamenti rilevati in ritardo. L'utilizzo di un unico controllo remoto è un interessante aspetto innovativo per questo tipo di installazioni. Il sistema, oltre a permettere di accedere a tutti i dati impiantistici e di produzione da postazione remota, prevede una rete di allarmi che automaticamente inviano sms ed e-mail di allerta in caso di malfunzionamento di un qualsiasi impianto. A completare il sistema di monitoraggio, su ciascun pannello è stato installato un sensore di temperatura e di irraggiamento, i cui dati vengono trattati giornalmente con i dati di produzione, per una corretta valutazione dell'efficienza impiantistica. Gli impianti fotovoltaici installati nell'ambito del progetto "Il sole entra nelle scuole" portano una riduzione di circa 415 tonnellate l'anno di emissioni di CO2, più di 13.500 kg per ogni struttura. Un singolo impianto di questo tipo evita nel periodo di attività previsto l'emissione di 345.150 kg di gas climalteranti. Nel marzo di questo anno il Comune di Prato ha ottenuto ben due primati nazionali nelle indagini di Legambiente: la città tessile è risultata prima in Italia per gli investimenti nel fotovoltaico nel patrimonio comunale ed ha ottenuto il primo posto di Ecosistema scuole 2008 per gli ambienti scolastici più sicuri. Il boom di investimenti in energia alternativa e rinnovabile è stato realizzato in soli tre anni, dal 2004 al 2007. Il Comune aderì infatti nel 2004 al programma di incentivazione del Ministero dell'Ambiente per lo sfruttamento dell'energia solare "10.000 tetti fotovoltaici" e nel 2005 al bando ministeriale di "Conto energia". Entrambi sono confluiti nel progetto poi premiato da Toscana Eco-efficiente, sostenuto dagli assessorati all'Ambiente e ai Lavori pubblici. Il termini economici è previsto che il Comune recuperi l'investimento di 4.200.000 euro nell'arco di nove anni e mezzo, ottenendo un "guadagno pulito" superata tale soglia, grazie anche alle tariffe incentivanti nella vendita dell'energia superflua.
link Comune di Prato: http://www.comune.prato.it/
Comune di CapannoriE' con una strategia di distribuzione di un prodotto locale che il Comune di Capannori ha ottenuto il premio Toscana Eco-efficiente. Si tratta di un sistema di erogazione di latte vaccino che permette di accorciare notevolmente la filiera produttiva dall'allevamento al consumatore: il servizio consiste in un distributore automatico che mette a disposizione della cittadinanza il latte prodotto dagli allevamenti locali: in questo modo, i consumatori hanno sempre a disposizione un prodotto veramente fresco, meno trattato e più economico; al contempo gli allevatori hanno la possibilità di vendere direttamente al consumatore, ricavando per il loro lavoro più del doppio di quanto corrisposto dalle centrali del latte. Il latte naturale crudo è un prodotto di qualità, poiché rimane integro: diversamente da quello confezionato, non è stato sottoposto ad alcun trattamento (come scrematura, omogeneizzazione, pastorizzazione e ultrafiltrazione), e così mantiene inalterate tutte le vitamine e le qualità nutrizionali. E' stato scelto inoltre di guardare all'ambiente: viene caldamente consigliato agli utenti del servizio di munirsi di bottiglie di vetro riutilizzabili, nell'ottica di ridurre notevolmente il consumo di confezioni usa e getta; sono comunque disponibili, all'interno del chiosco, bottiglie di plastica adatte all'uso al costo di 20 centesimi l'una. Va inoltre detto che la filiera corta è di per sé una ottima strategia per l'ambiente, dal momento che riduce le energie spese in trasporto, stoccaggio e conservazione dei prodotti, come spiega il sindaco Del Ghingaro: “la cosiddetta ‘filiera corta’ incentiva il risparmio energetico, mitiga l’impatto ambientale e al tempo stesso fa spendere meno ai cittadini. L’installazione del distributore si colloca nell’ambito delle strategie finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente, al risparmio energetico e alla promozione di nuovi stili di vita che il Comune di Capannori sta portando avanti con particolare impegno e determinazione”.
Il progetto del distributore di latte crudo è nato da una proposta dell'APA, (Associazione Provinciale Allevatori), condiviso dalla Provincia di Lucca e finanziato dal Comune di Capannori. A questa iniziativa, collaborano anche l’associazione “Per Lammari”, i GAS (i gruppi di acquisto solidale) e Legambiente Capannori. Il latte del distributore automatico sarà controllato dalla azienda Usl 2, con regolari prelievi per garantire la sicurezza dei consumatori. L'Azienda Agricola Baisi Stefano fornisce il latte, fresco di giornata, prodotto da una stalla che si trova a circa 250 metri di distanza dalla Scuola Elementare di Lammari, dove sorge il distributore. Il prezzo preimpostato nella macchina è di 1 euro al litro, ma è possibile scegliere anche importi diversi, tanto che con 10 centesimi si può gustare sul posto un bicchiere di questo sano prodotto.






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