giovedì 11 settembre 2008

Fotovoltaico: Istruzioni per l'uso - Un energia sempre più conveniente

Si chiama impianto fotovoltaico dal quale si può produrre energia elettrica per la propria abitazione ed immetterla nella rete elettrica nazionale. Per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico sono previste diverse forme di agevolazioni fiscali. Per incentivare l'installazione di impianti solari fotovoltaici, c'è il "conto energia". Il Conto Energia viene applicato all'energia prodotta da impianti connessi alla rete elettrica. Il riferimento normativo è il Decreto ministeriale sul Conto Energia: si tratta del D.M. 6 febbraio 2006 che aggiorna il precedente D.M. 28 luglio 2005. Ulteriori modifiche sono state introdotte dal Decreto 19/02/2007. Grazie a questo piano attuativo, il possessore dell'impianto può scambiare o vendere l'energia prodotta con il gestore di rete. La sovvenzione prevista eroga infatti ai possessori di un impianto di questo tipo, condominiale, domestico o industriale, un contributo per ogni kWh prodotto. La novità è che lo Stato non darà più un contributo sull'installazione, cioè in "conto capitale", come succedeva per i "10 mila tetti fotovoltaici" ma, per 20 anni, un compenso per ogni kWh prodotto, cioè in "conto energia". In questo modo il vantaggio è duplice: l'impianto richiede infatti il collegamento con la rete elettrica, per non rimanere "al buio" quando il fotovoltaico non è produttivo, ma il surplus di energia prodotto e immesso nella rete permette di ottenere un effettivo risparmio in bolletta. Esiste anche la possibilità di integrare il conto energia con incentivi in conto capitale che non superino il 20% del costo d'investimento iniziale. Altra agevolazione è l'aliquota Iva al 10%. Inoltre, alcune banche offrono convenzioni su mutui specifici per installare un sistema fotovoltaico: l'istituto di credito eroga il prestito fino al 100% e in cambio incassa gli incentivi del Conto Energia. Altri incentivi sono a carattere regionale. Alcune Regioni propongono per esempio mutui a tasso zero per favorire la realizzazione di nuovi impianti. Ulteriori vantaggi economici verranno riconosciuti a impianti che garantiscano una particolare efficienza o integrati a livello architettonico (soluzioni in genere più costose). È incentivata per esempio la sostituzione di tetti in amianto con pannelli fotovoltaici. In molti casi, per usufruire degli incentivi, occorre presentare l'autorizzazione richiesta al proprio Comune per l'allacciamento dell'impianto. Oggi, grazie al Decreto legislativo 311/2008 sull'efficienza energetica, è possibile chiedere un'autorizzazione unica semplificata.

di Francesco Di Cosmo

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