Scattano le nuove regole per l'energia prodotta nei piccoli impianti da fonti rinnovabili, infatti dal 1° gennaio 2009, per effetto delle disposizioni contenute nella Delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas 74/08, l'erogazione del servizio di scambio sul posto sarà effettuata esclusivamente dal GSE. Quindi tutti i contratti di scambio sul posto attualmente in corso con le imprese di distribuzione scadranno il 31 dicembre 2008. Quindi coloro che hanno già in corso un contratto di scambio sul posto, o coloro i quali fossero interessati ad attivare per la prima volta il servizio, dovranno presentare la relativa domanda al GSE. Il termine entro il quale presentare l'istanza è stato prorogato al 31 marzo 2009, anche se i benefici economici decorreranno comunque dal 1 ennaio 2009.
Il nuovo sistema è stato introdotto dall'Autorità per l'energia con l'obiettivo di garantire una maggiore semplicità contrattuale, più trasparenza ed efficacia di gestione e la corretta valorizzazione economica dell'energia elettrica immessa e consumata. Le nuove regole si applicano agli impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW e quelli da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. Inoltre dal primo gennaio il valore dell'energia prodotta da piccoli impianti da fonti rinnovabili potrà essere utilizzato come eventuale 'credito' negli anni successivi senza più il limite di tempo di tre anni, come previsto in precedenza.
Il GSE fa sapere che il nuovo regime di scambio sul posto non ha alcun effetto sugli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici e riguarda esclusivamente la regolazione dell'energia scambiata con la rete. Il passaggio dal vecchio al nuovo regime di scambio sul posto non comporta quindi nessunamodifica ai meccanismi di erogazione dell'incentivo previsto per l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici (conto energia fotovoltaico). Tutte le informazioni e le modalità per effettuare la domanda si possono trvare sul sito del GSE.
[fonte]
Il nuovo sistema è stato introdotto dall'Autorità per l'energia con l'obiettivo di garantire una maggiore semplicità contrattuale, più trasparenza ed efficacia di gestione e la corretta valorizzazione economica dell'energia elettrica immessa e consumata. Le nuove regole si applicano agli impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW e quelli da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. Inoltre dal primo gennaio il valore dell'energia prodotta da piccoli impianti da fonti rinnovabili potrà essere utilizzato come eventuale 'credito' negli anni successivi senza più il limite di tempo di tre anni, come previsto in precedenza.
Il GSE fa sapere che il nuovo regime di scambio sul posto non ha alcun effetto sugli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici e riguarda esclusivamente la regolazione dell'energia scambiata con la rete. Il passaggio dal vecchio al nuovo regime di scambio sul posto non comporta quindi nessunamodifica ai meccanismi di erogazione dell'incentivo previsto per l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici (conto energia fotovoltaico). Tutte le informazioni e le modalità per effettuare la domanda si possono trvare sul sito del GSE.
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